PROFESSIONISTI

TROFEO COMUNITA' MONTANA DI VALLE CAMONICA
MEMORIAL CAV. AUGUSTO MAFFI

Sono circa 228 i km da percorrere per l’assegnazione della maglia di campione italiano professionisti.
La partenza data in Corso Italia nel centro turistico termale di Darfo Boario Terme direziona la corsa dalla zona pianeggiante della bassa Valcamonica all’estremità più a nord di Ponte di Legno.
Percorsi i primi 5 km troviamo la deviazione per la Val Grigna e, sfiorando l’abitato di Bienno, dopo un’ascesa costante di 3 km si raggiunge il Colle della Maddalena con l’imponente statua di Cristo Re alla sinistra.
Una discesa tecnica conduce a Breno con il suo Castello ad osservare il transito dei ciclisti. E’ dopo l’abitato che troviamo il primo dei due passaggi a livello posti lungo il percorso.
Prosegue l’attraversamento di quella che viene definita Media Valle Camonica fino a Sellero passando da Capo di Ponte, località nota per le incisioni rupestri.
La stretta gola di Cedegolo introduce l’inserimento sulla Statale 42 del Tonale e della Mendola verso Malonno, Sonico ed Edolo.
Ponte di Legno, stazione Turistica-invernale con i suoi 100 Km di piste da sci, attende il passaggio della corsa.
Vezza d’Oglio, Temù precedono l’ingresso nel più noto centro dell’Alta Valcamonica. Percorse le vie interne di Ponte di Legno le indicazioni ai corridori conducono alla Valle delle Messi per tornare poi verso la SS42 del Tonale.
Inizia il percorso di ritorno per Boario pedalando sulla strada effettuata all’andata.
Edolo,Malonno, Cedegolo, Capo di Ponte per giungere a Breno e svoltare a sinistra risalendo il Colle della Maddalena.
Discesa per Esine, Piamborno, lunghi rettilinei pianeggianti prima di giungere al Bivio di Erbanno.
A destra lo strappo di via Argilla anticipa il muro di Via Cornaleto. Il successivo falsopiano di Via Colture, la discesa di Via Manzoni, la curva ad U di via Zanardelli ed il conseguente passaggio sotto l’arrivo in senso inverso di Via De Gasperi decretano l’inizio dei 4 giri da percorrere.
Percorsi 2 km sono Montecchio, Sacca, Via Campassi di Esine a definire la prima metà del giro.
Di nuovo Piamborno ed il bivio di Erbanno prima della rasoiata alle gambe della breve ma ripida salita di Cornaleto.
Ennesimo passaggio in Via De Gasperi sotto lo striscione ed identico percorso per altre tre volte.
Solo all’ultimo giro, dopo lo strappo e la discesa, la variante della deviazione a sx in Corso Italia, porta a percorrere l’ultimo Km in Via Roccole, Via Cadeo a dx ed ingresso nell’ampio rettilineo d’arrivo per conoscere il nuovo campione d’Italia.